Home

World cities prenderà in esame alcune città del mondo fornendovi informazioni turistiche sui luoghi notoriamente più visitati, aggiungendo, talvolta, degli itinerari alternativi.

Non potevamo non iniziare questo nostro viaggio settimanale con Londra, la più cosmopolita delle capitali europee!

Il nostro itinerario parte con il quartiere di Chelsea che, grazie ad alcuni nostri giocatori di calcio (Vialli, Zola e Di Matteo), ha accresciuto la sua notorietà. Villaggio di pescatori fino al XVIII sec., ha come strada principale King's Road così chiamata dal fatto che Re Carlo II la percorreva per andare dalla sua amante a Fulham Road.

Scendendo alla fermata della metropolitana Sloane Square vi troverete su una piazza alberata che segna il confine tra i quartieri di Chelsea e Belgravia. Accanto alla U Station c'è il Royal Court Theatre dove si esibivano gli "Angry Young Men" (Osborne-Wesker) e dall'altra parte della piazza ci sono i grandi magazzini Peter Jones e la Holy Trinity Church (1890). Imboccate King's Road. E' stata sempre il palcoscenico di quasi tutti i movimenti giovanili dagli anni 60' in poi fino a diventare il quartier generale dei Punks, protetti da Malcom Mc Laren e Vivienne Westwood il cui negozio "World's End" è al N° 430.

E' facilmente riconoscibile dall'orologio esterno le cui lancette viaggiano velocissime in senso antiorario evidenziando l'anticonformismo e la rottura di tutti i canoni standard della moda e della vita stessa. Questa strada è ricca di negozi e boutique alla moda e di ritrovi frequentati da giovani londinesi benestanti e non.           

Al N° 98 troverete il Chelsea Kitchen, economico per studenti. Al N° 241 c'è il Designer Sales Studio dove potete trovare abiti firmati ma della stagione precedente. Molto interessante è il Chelsea Antiques Market al N° 253 frequentato da veri rigattieri che vendono e comprano cianfrusaglie e oggetti tra i più disparati. Al Big Easy mangerete American Food mentre al Blue Bird troverete una cucina internazionale in una megastruttura con annesso negozio di salumeria di lusso.

Dirigetevi ora verso il Tamigi, attraversate l'Albert Bridge e vi troverete al Battersea Park. Nel XVI sec. era il luogo ideale per duelli, gioco d'azzardo e prostituzione  e solo dopo gli anni 30', con l'arrivo della ferrovia, si è sviluppato e viene tutt'ora considerato come alternativo a Chelsea in quanto più economico. Nel parco vennero create attrazioni come viali, un anfiteatro e un lago ornamentale e dal 1985 c'è la London Peace Pagoda donata da buddisti giapponesi. Interessantissimo è il Mist's Pitch, una riserva naturale pullulante di farfalle. Ad Est del parco ci sono le 4 bianche ciminiere della Battersea Power Station, una centrale elettrica in disuso, da sempre parte integrante del paesaggio londinese.  

Riattraversate l'Albert Bridge e percorrete il Cheyne Walk. E' da sempre il centro culturale del villaggio: in queste case georgiane a mattoni rossi con ringhiere di ferro vissero personaggi della letteratura e dell'arte come Dante Gabriel Rossetti, Henry James, George Eliot, Oscar Wilde e Yeats. Al N° 50 troverete un simpatico Pub: King's Head and Eight Bells. Prendendo per la Royal Hospital Road troverete il Chelsea Physic Garden dove ammirerete le oltre 7000 piante esotiche. Di seguito c'è il National Army Museum dedicato alla storia militare della Gran Bretagna e quindi il Chelsea Royal Hospital voluto da Carlo II nel 1861 per ospitare i reduci di guerra, come l'Hotel des Invalides di Parigi. Dimenticavo!!! Poco dopo, a Pimlico Road N° 37 c'è l'Orange Brewery, un Pub che produce la propria birra in un ambiente affollato e simpatico dove è possibile degustare anche degli ottimi pasticci di carne e pesce.

See you next week!

realizzazione