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World
cities prenderà in esame alcune città del mondo fornendovi informazioni
turistiche sui luoghi notoriamente più visitati, aggiungendo, talvolta, degli
itinerari alternativi. |
Uscite
dai Kensington Gardens a nord, sulla Bayswater Road. E’ una strada ombreggiata
da grandi alberi e i diversi stili delle case coprono
circa duecento anni di
architettura inglese. Passeggiando vedrete il Swan e il Black Lion, due pubs
risalenti al XVIII sec. Il quartiere di Queensway è molto cosmopolita con i
suoi numerosi ristoranti cinesi, pasticcerie e caffè francesi. Proseguite ora
per il quartiere di Nothing Hill noto soprattutto per il mercato di Portobello
Road. L’urbanizzazione iniziò verso il 1830 con la costruzione di nuove e
lussuose residenze in stile neoclassico. Qui le minoranze etniche sono in
maggioranza e dopo alcune rivolte razziali, dal 1959, si svolge un carnevale
afro-caraibico in grande stile durante l’ultimo weekend di Agosto. Raggiungere
la zona è un vero problema poichè viene quasi recintata e molte
underground
vengono chiuse per permettere la manifestazione
con i cortei dei carri, centinaia di persone in costume e i palcoscenici dove si
esibiscono gruppi dal vivo. La musica è diffusa dovunque dagli altoparlanti:
reggae, hip-hop, soul, jungle e persino salsa. Dopo il film” Nothing Hill
“con Hugh Grant e Julia Roberts , il quartiere è stato preso di mira da
turisti curiosi alla ricerca della casa del protagonista con la porta blu ( 280
Westbourne Park Road ) o della libreria ( 13-15 Blenheim Crescent ) o della
panchina dove William bacia Anna ( il giardino dietro Elgin Crescent ).
Tutta questa pubblicità ha fatto lievitare i prezzi degli affitti e ciò
ha creato dei seri problemi a chi abita nella zona. Dirigetevi verso Portobello
Road: il nome proviene da una località del Golfo del Messico( Porto Bello)
conquistata nel 1793 e vicino questa via venne costruito un ippodromo con
relativo mercato dove zingari e contadini vendevano erbe e cavalli. Dopo la
chiusura dell’ippodromo il mercato si ampliò con negozietti, bancarelle e
pubs e nel dopoguerra invasero le viuzze laterali fino a diventare
l’attrazione turistica d’oggi giorno(dall’alba alle 16.30 del sabato e
della domenica). Le specialità sono le ceramiche e argenti inglesi, bigiotteria
e curiosità. Dirigetevi ora verso il quartiere di Paddington popolato
soprattutto da asiatici e arabi e seguendo il canale verso nord-ovest arriverete
a Little Venice. E’ un luogo di grande fascino che fu denominato così da
Browning e da Lord Byron. Qui se il tempo è bello, potete prendere uno dei
battelli che fanno servizio lungo il Grand Union Canal con destinazione Camden
Lock. Prima di giungere a
destinazione fate
una lunga sosta al London Zoo. Si
trova
all’interno di Regent’s Park e ricopre un’area molto vasta di circa
36 acri. Vale la pena di visitarlo!! Risalite sul battello e poco dopo vi
troverete improvvisamente nella colorata piazzetta del mercato di Camden Lock.
Questa zona è molto diversa dall’aristocratica zona di Regent’s Park.
Carattere popolare e talvolta persino un pò losco è diventata una zona molto
trendy dagli anni Settanta. Il centro della vita rimane il mercato dove potrete
trovare più di 400 bancarelle frequentate ogni sabato da una folla di 200000
persone alla ricerca di T-shirts, panciotti in patchwork, vasi di terracotta,
cinture e distintivi, giocattoli, gioielli e abiti usati, dischi, anticaglie,
oggettistica varia e soprattutto tanta, tanta gente, musica e colori.
C U