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SFORZA GALEAZZO MARIA
 (Duca di Milano, condottiero; Fermo 24/01/1444 - Milano 21/12/1473)

Mariagaleazzosforza.JPG (205743 byte)

Figlio di Francesco Sforza e di Bianca Maria Visconti nacque a Fermo e fu quinto Duca di Milano dal 1466 al 1476. 
Amò in maniera morbosa il fasto e la magnificenza e si circondò di favorite. 
Fu munifico protettore degli artisti, tra i suoi meriti quello di chiamare Bramante in Lombardia  dove esercito l'architettura. Amante della musica fondò a Milano una cappella musicale con numerosi cantori. 
Affidò il suo primogenito a Francesco Filelfo sostenendo la stampa al suo primo apparire facendo giungere a Milano, da Venezia, Panfilo Castaldi. Scoppiata la guerra in Francia, fu mandato dal pare a sostenere Luigi XI e qui dimostrò tutto il suo valore di condottiero. 
Attiratosi l'odio di molti, di ritorno da una spedizione militare contro il Duca di Borgogna il giorno di Santo Stefano, fu colpito a morte da 3 sicari che si prefiggevano lo scopo di incitare alla rivolta il popolo per instaurare un regime di libertà. La realtà fu che a Galeazzo Maria Sforza succedette suo figlio Gian Galeazzo che, nonostante tutto, mantenne il regime paterno.

Scaloppe di Storione con corona di gamberi

CHEF DI CUCINA:F.G. per Marchenet
REALIZZAZIONE: Scaloppe di storione con corona di gamberi 
Numero delle porzioni: 8

METODO DI LAVORAZIONE

INGREDIENTI

U.M.

Q.ta
Storione(o palombo) 
(fette N°8 da 2 cm)

Farina

Olio d'oliva extravergine

Gamberi di fiume (lavati e puliti)

Burro

Vino bianco

Dragoncello

Sale

Pepe

Patate

Tartufo nero

Burro
Kg


gr

gr



gr

dl

Qb

Qb

Qb

gr

gr

gr
1,6


100

120

24

80

1,5

Qb

Qb

Qb

500

100

80

 

1 - Tagliare a metà i gamberi di fiume;

2 - Mettere a cuocere i gambi nella teglia con l'olio caldo, quando saranno rossi scolarli e tenerli caldi su di un piatto;

3 - Salare ed infarinare lo storione e cuocerlo nel fondo dei gamberi, girare le fette una sola volta, coprire con un foglio di carta da forno, scolare e tenere in caldo;

4 - Nel fondo di cottura versare il vino; una volta evaporato e fuori dal fuoco aggiungere il dragoncello;

5 - Versare la salsina in un casseruolino, aggiungere il burro e portare il tutto a giusta consistenza a fuoco dolcissimo;

6 - Formare un piatto di portata con le fette di storione al centro di una corona di gamberi di fiume ricoperti con la salsina  di cottura.

Contorno:
Patate lessate saltate al burro con tartufo nero

Marchenet

Utensili:
Teglia + coperchio,
Paletta,
Forbici per pesce,
Carta da forno,
Vassoi N°3,
Casseruolino,
Frusta
Accorgimenti:
Variazioni possibili:
Grado di difficoltà:

 

realizzazione