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Enrico Mattei
(imprenditore, dirigente di industria,
Acqualagna 25/041906 - Bascapè-PV ottobre 1962)
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Inizio gli studi a Camerino proseguendoli poi a Matelica dove
inizia a lavorare come verniciatore in un mobilificio, cambiando poi lavoro in fattorino in una conceria dove
diventa prima operaio poi tecnico.
A 19 anni è
vicedirettore e a 20 diviene direttore, iniziando quella carriera che lo farà
diventare imprenditore di primo piano nell'area milanese. In pochi anni diventa
uomo influente a livello internazionale soprattutto in campo petrolifero
contribuendo al famoso miracolo economico italiano.
Nel 1945 Nel maggio 1945 fu
nominato Commissario Straordinario dell'AGIP per l'Alta Italia. In tale veste si
oppose allo smantellamento dell'attività mineraria dell'AGIP ordinandone, anzi,
il proseguimento con quella intensità e quella decisione che nel marzo del 1946
consentirono di scoprire il giacimento di Caviaga primo di una serie di
importanti campi metaniferi la cui produzione determinò in Italia una vera
rivoluzione nel settore delle fonti di energia.
Fonda il quotidiano "Il Giorno", viene
laureato ad honorem in ingegneria mineraria sia al Politecnico di Torino
che all'Università di Bologna. Per primo inizia i contatti con il Medio Oriente
e con paesi Africani quali l'Egitto la Persia la Libia, suscitando così
le ire delle "Sette sorelle" capitanate dagli industriali americani
che tentano in tutti i modi di ostacolarlo.
Nell'ottobre del 1962 a Bescapé
(PV) il suo aereo bireattore precipita al suolo per cause ancora oggi poco
chiare.
Da ricordare che Mattei fu anche partigiano nella guerra di liberazione
nonché cavaliere del lavoro.
|
Scampi al Verdicchio di
Matelica |
| CHEF DI CUCINA:F.G.
per Marchenet |
| REALIZZAZIONE: Scampi
al Verdicchio di Matelica |
| Numero delle
porzioni: 4 |
METODO
DI LAVORAZIONE
|
| INGREDIENTI |
U.M. |
Q.ta |
Scampi (code già pulite grosse e fresche)(Se interi Kg
1,5)
Scalogno
Funghi freschi affettati (di qualità ma non molto
profumati)
Burro
Olio d'oliva extra-vergine
Verdicchio di Matelica
Tuorli d'uovo
Panna fresca liquida
Erba cipollina
Pepe bianco al mulinello in tavola a piacere
|
gr
n°
gr
gr
gr
dl
n°
dl
steli
Qb
|
400
1
150
30
50
3
1
2
4
Qb |
|
1 -Imbiondire lo scalogno con l'olio d'oliva
extra-vergine in un tegame, inserire gli scampi e cuocere per 30 secondi; 2
- Scolare le code e depositarle in un piatto; 3
- Inserire i funghi nel fondo di cottura leggermente salati e cuocere per
8 minuti a fuoco dolce, scolare e depositare vicino agli scampi; 4
- Aggiungere il Verdicchio di Matelica nel fondo di cottura e ridurre di
3/4; 5 - Versare la panna nel tegame e far
sobbollire 3 minuti a fuoco dolcissimo, con i funghi e le code di scampi 6
- Fuori dal fuoco, aggiungere il burro (eventualmente anche il pepe) ed il
tuorlo d'uovo battuto e rimescolato bene con il cucchiaio di legno; 7
- Versare in una pirofila in maniera che il composto sia alto almeno 1,5
cm e cuocere in forno con accesa solo la parte superiore a 200 °C
per 2 minuti; 8 - Servire caldissimo decorando
con l'erba cipollina tagliata fine con forbici d'acciaio.
Marchenet |
Utensili:
Bacinelle N°2
Piatto concavo
Coltello
Forbici da pesce
Tegame
Cucchiaio di legno
Paletta forata
Pirofila in porcellana |
Accorgimenti: |
Variazioni:
E' possibile servire con taglioline fini, cotte al dente e rigate con
burro fuso caldo e poco parmigiano; con gli scampi adagiati sopra
ricoperti con la salsa di cottura. |
Grado di
difficoltà:  |
realizzazione
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