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Decalogo per l'alimentazione del bambino |
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Riconoscimento della pasta fresca La pasta fatta in casa ed il pane erano l'alimentazione base, spesso unico, delle famiglie mezzadrili. La battaglia del grano in epoca fascista, diede il via ad un profondo programma di ricerca. La Pasta alimentare si distingue in pasta secca, di semola di grano duro, e paste fresche, che possono essere di farina di grano tenero, di semola o di un misto, e sono di lavorazione prevalentemente casalinga o artigianale. Pasta fresca (all'uovo): la preparazione casalinga della pasta fresca
avviene di solito impastando farina bianca tipo 0 o 00 e uova. Tutti i tipi di
pasta fresca se impastati su una spianatoia di legno e tirati con il mattarello
tradizionale, acquistano una certa "rugosità", che favorisce una
migliore aderenza dei vari condimenti. Le proporzioni ottimali per la pasta
all'uovo sono di 100 g di farina ogni uovo, ma le quantità possono variare
secondo il gusto tradizionale, la capacità di assorbimento della farina e la
grossezza delle uova. Se la preparazione è in brodo, si dimezza la dose. La
cottura delle paste fresche, ha molte variabili (volume, formato e spessore),
entra in gioco anche l'impasto più o meno sodo. La pasta fresca può essere
conservata in frigorifero un paio di giorni; volendo conservarla più a lungo,
conviene farla seccare completamente.
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