CASTELLI DI ARCEVIA


Itinerari turistici

 

La regione Marche è ricca di remoti e misconosciuti angoli medioevali dove il turismo non è ancora apparso ma, non per questo, certamente meno ricchi di storia e di suggestione.
Arcevia, le sue colline ed i 9 castelli attorno al suo antico borgo.
Sui colli che circondano il monte Cischiano sorgono, oltre ad Arcevia, altri 8 centri fortificati, segno di antiche vestigia e di guerre sanguinose tra guelfi e ghibellini, di sommosse contro il potere papale, etc. 
Il viaggio attraverso il Medioevo, si snoda tra stradine sterrate che seguono sinuosamente la topografia del territorio collinare, attraversando un paesaggio ancora quasi totalmente agricolo, dove l'industrializzazione non ha ancora portato la sua ventata distruttiva. Improvvisamente appare Piticchio, arroccato su una altura da cui si può ammirare un paesaggio che va dal mare Adriatico ai monti Acuto e Catria ("gibbo" come la chiamava Dante nella Divina Commedia). Da non perdere la comminata sul percorso di ronda con diversi percorsi coperti.

Possibilità di utilizzo della bicicletta: 

Da non perdere:

Arcevia:
Collegiata di San Medardo (1634-1644) piena di opere d'arte tra i cui autori troviamo Luca Signorelli, Andrea e Giovanni della Robbia e Ercole Ramazzani.
Il Chiostro di San Francesco, Palazzo Pianetti, la Cinta muraria e le 4 porte.

Zone archeologicamente interessanti:

Loc. Ponte della Pietra: si trova lo scavo più antico (Paleolitico Superiore) di circa 20.000 anni a.C.
Loc. Conelle: 3° millennio a.C. testimonianze del passaggio dall'economia neolitica all'età del bronzo.
Loc. Montefortino: necropoli gallica con 47 ritrovamenti di complessi funerari.

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