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La
Storia:
Una
delle infinite leggende su Jesi vuole che la città sia stata fondata dal mitico
Esio, Re dei Pelasgi.
Sicuramente
Aesis è nata molto prima che
Romolo tracciasse i solchi per la fondazione di Roma. Nel suo territorio, sono
stati rinvenuti resti di insediamenti preistorici. Probabilmente Jesi fu uno dei
tanti villaggi edificati dagli Umbri per segnare il confine tra il territorio
del Piceno
e quello dell'Umbria.
Giunsero poi gli Etruschi e varie popolazioni di origine barbara, fino a che
Roma non impose la sua egemonia anche su Aesis trasformando la città in una
colonia civium romanorum.
Nel 1130 Jesi divenne
libero Comune con un governo autonomo, Podestà, Consoli e Scuole di Arti
e Mestieri. Nell'anno 1194 vi nacque l'Imperatore Federico II
di Svevia che le
donerà il titolo di "Città Regia".
Da questo momento e per un lungo
periodo, la città seguirà le sorti del grande imperatore e dei suoi figli
avendo modo nel frattempo di realizzare tutta quell'organizzazione di Comuni
assoggettati al suo potere e noti sotto la definizione: “II Contado”.
Nel
1447 venne venduta da Francesco Sforza al Papa e resterà sotto il dominio della
Chiesa fino all'avvento del Regno Napoleonico.
Il 1710 vede la nascita di uno dei suoi più illustri cittadini, quel Giovambattista Pergolesi riconosciuto
mondialmente come uno dei maggiori esponenti dell'arte musicale.
Siamo agli inizi del 1800 e la
città muove i primi passi verso lo sviluppo industriale che verrà consolidato
con il passare dei decenni.
Nel 1861 Jesi non è più soltanto una realtà
locale, ma il suo nome verrà conosciuto anche a livello nazionale a fianco di
denominazioni come “la piccola Milano” o la "Manchester delle
Marche".
Gli inizi del `900 vedono l'avvio di importanti lavori di pubblica
utilità e nel 1913 la città sarà dotata della prima centrale telefonica
automatica d'Italia. Jesi, poi come tutto il resto d'Italia dovrà passare
attraverso le Grandi Guerre che ne influenzeranno in maniera determinante la
vita.
Da
Vedere:
Il
Palazzo Pianetti sede della Pinacoteca Civica con Opere del Lotto, il Palazzo
della Signoria, il Teatro Pergolesi, la Chiesa di S. Marco, P.zza Federico II,
la Chiesa di S. Giovanni Battista, il Museo di Palazzo Colocci, I'Arco
Clementino, la Cattedrale, la Chiesa delle Grazie, le Mura con i suoi Torrioni
ed il tipico "Montirozzo", il Monumento a G.B. Pergolesi. la Chiesa di
S. Maria del Piano
Da
non perdere:
- San Floriano e Fiera delle
Campanelle: 4 maggio
- Palio di S.Floriano dal giovedì alla domenica (1° settimana di maggio)
- Jesi Estate: spettacoli e manifestazioni da giugno a settembre
- Tipica Mostra Mercato dei prodotti enogastronomici tipici: dal venerdì alla
domenica della 3°settimana di settembre
- San Settimio (Patrono):22 settembre
- Fiere di San Settimio: 23/24/25 settembre
- Stagione lirica Teatro Pergolesi: settembre/novembre
- Stagione di Prosa Teatro Pergolesi: novembre/marzo
- Stagione Sinfonica Teatro Pergolesi: dicembre/aprile
- Teatro Ragazzi e Giovani Teatro Pergolesi: maggio/giugno
- Mercato di Natale Mostra Mercato dei Prodotti Artigianali Natalizi: settimana
che
precede il Natale
Curiosita:
La
città di Jesi è gemellata con Waiblingen, è stato aperto I'Ostello della
Gioventu a Villa Borgognonl In Via Crivelli, apertura dell'Enoteca Regionale in
Via Conti.
Per
informazioni rivolgersi:
Pro-Loco, P.zza della Repubblica - tel. 073159788
Indirizzo
Internet:
www.comune.jesi.ancona.it
E-mail:
aesinet@comune.jesi.ancona.it
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