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La
Storia:
Il territorio di Monte Roberto, popolato fin da epoche preistoriche, era sede
nel Medio Evo di monasteri benedettini.
II primo documento riferito a questo paese è contenuto in un atto di donazione
del 1 079 nel quale il conte Ugo di Jesi, cede all'eremo di Camaldoli un terreno
situato nel territorio di Morro Panicale.
Dopo il Mille "Monte Riberti" doveva essere un piccolo agglomerato
edilizio e contrada che facevano parte del territorio di Castelbellino.
Inizialmente era sotto l'autorità di un "dominus loci" di nome
Roberto (da cui deriverebbe il nome del paese) di probabile origine longobarda.
Nei primi del Duecento ancora non sono sorte le mura di cinta ed il paese
compare tra i beni immobili che il conte Trasmondo di Morro
Panicale, cede alla
città di Jesi, in segno di sottomissione, correva l'anno 1219 e Monte Roberto
entra a far parte del Contado fino al 1808 anno del suo scioglimento seguendone
le sorti.
II Castello non fu mai molto grande né molto importante infatti fino ai primi
del Seicento non esistette alcuna Chiesa all'interno delle sue mura, anche se
nel periodo che va dal `200 a1'300 acquista autonomia rispetto al più potente
comune di Castelbellino.
Nel 1517 il duca Francesco Maria della Rovere saccheggia tutto il territorio in
quanto incaricato dal Papa a riconquistare la Marca di Ancona. Dal '600 a1'700
Monte Roberto gode di una certa tranquillità: periodo segnato dalla
sottomissione a Jesi, che come gli altri Castelli testimoniava in maniera
simbolica il proprio asservimento alla città dominante nel corso della
manifestazione del "Pallio di San Floriano". Con l'avvento del Regno
d'Italia napoleonico, Monte Roberto, divenuto Comune autonomo, entra a far parte
del Dipartimento del Metauro, Distretto di Jesi. Nel 1814-1815 con la
ricostituzione dello Stato della Chiesa viene Inserito nella Delegazione di
Ancona, all'interno del Distretto di Staffolo, sede di un Governo
giurisdizionale.
Con l'unità d'Italia, Monte Roberto viene riconosciuto Comune. Dalla prima metà
del '900 ha avuto notevole incremento, la frazione di Pianello Vallesina, divisa
in parte con il Comune di Castelbellino.
Da
Vedere:
La Cinta fortificata, la "Sala del Trono", l'Abbazia di
Sant'Apollinare nella frazione di Pianello Vallesina, la Chiesa parrocchiale di
San Silvestro, la Chiesa di S. Carlo e Villa Salvati nella frazione di Pianello
Vallesina,
Da
non perdere:
- Via Crucis: venerdì santo
- Festa del Patrono S.Benedetto: 1° settimana di giugno
- Festa della Banda: luglio
- Rassegna commedie in vernacolo: prima quindicina di agosto
- In Famiglia: agosto
- Patrono di S.Silvestro: 31 dicembre
Curiosità:
II paese di Monte Roberto è gemellato con la città di Fontanil (Francia)
Tel.0731/702472
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