|
La
storia:
Si hanno notizie dei primi insediamenti nel territorio di San Marcello intorno
all'anno Mille, quando un gruppo di frati benedettini che si trasferisce
dall'Abbazia di Moie verso le colline, costruisce, sul punto più alto, un
monastero ed una Chiesa dedicata a San Marcello Papa.
Il 1234 segna l'anno di fondazione del paese: un gruppo di uomini per ordine del
comune di Jesi si insedia sulla sommità del Monte di San Marcello, in cambio di
appezzamenti di terreno.
Questo fatto è documentato da un atto notarile che è tutt'ora custodito nella
residenza municipale, firmato dal notaio jesino Bernabeus.
II castello di San Marcello, venne distrutto intorno alla metà del 1300 durante
le sanguinose lotte tra guelfi e ghibellini e successivamente ricostruito nel
1429, completo di mura e porte.
Nel 1551 ottiene il privilegio di porre sullo stemma il Leone rampante
incoronato e qualche decennio più tardi gli viene riconosciuta l'autonomia
amministrativa, si affiancherà così a Jesi, come ordinato dal Governo
pontificio.
Fra le particolarità che hanno segnato la storia di San Marcello possiamo
ricordare che durante la pestilenza del `500 esso era sede di un lazzaretto dove
venivano a curarsi i malati dei paesi vicini e
fino al '600 fu sede del tribunale del Sant`Uffizio, che aveva
giurisdizione sui centri di Morro, Belvedere Ostrense,Monsano e Rosora.
Nel 1808 con la scissione della città di Jesi dai suoi Castelli, diviene Comune
autonomo e con I'Unità d'ltalia è annoverato tra i Comuni della provincia di
Ancona.
Da
Vedere:
Le mura castellane con i suoi torrioni quadrangolari e cilindrici, la Chiesa di
Santa Maria del Rosario (al suo interno è conservata una tela di Andrea da Jesi
ed una di Antonino Sarti), la Chiesa di San Giuseppe che conserva una tela di
Giuseppe Bottani, la Chiesa parrocchiale di San Marcello, al cui interno sono
conservati sei altari settecenteschi, due bellissimi dipinti del XVIII secolo ed
una tela attribuita a Camillus Pacerius Urbinas, Degni di nota il Palazzo
Marcelli, la torre civica e il teatro comunale.
Da non perdere:
- Festa del patrono: 16 gennaio
- Sagra della Salsiccia: Lunedì di Pasqua
- Palio Sanmarcellese: ultima domenica di luglio
- Festa del Sanmarcellese Lontano: agosto
Curiosità:
Il Teatro Comunale “Paolo
Ferrari” è stato recentemente riaperto al pubblico dopo un'accurata
ristrutturazione che lo ha restituito agli antichi fasti.
Per ulteriori informazioni rivolgersi all'Ufficio Turistico tel. 0731/267117
|