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Via
le pantofole e il bastone... sono in arrivo i nuovi supernonni!
Oggi
la terza età, complice il miglioramento e l'allungamento della vita, è
una stagione da rivalutare. 
Senza cadere negli eccessi, nel voler rimanere giovani anche quando non
lo si è più, si può prender la vita con allegria approfittando,
finalmente, del tempo libero a disposizione.
Università della terza età, corsi di joga, rassegne di cinema.. tutto
può essere alla portata di un anziano in buona salute.
I nonni, ormai una bella fetta della popolazione destinata a crescere
sempre più, stanno diventando un target appetibile per il mondo del
commercio. Nascono così prodotti
e servizi a loro dedicati e, ed è qui che vogliamo arrivare,
proliferano anche libri sugli anziani.
Un
esempio di terza età vissuta con entusiasmo è quella del premio Nobel Rita
Levi Montalcini.
A 91 anni ha pubblicato "Cantico
di una vita" Raffaello Cortina Editore che segue "L'asso nella manica a brandelli" Baldini & Castoldi.
La
Montalcini sostiene che il cervello può continuare a funzionare
perfettamente anche in tarda età e, se perde
alcune prerogative, le può sostituire con altre che in parte compensano
quelle mancanti.
Oggi
l'Italia è il paese più vecchio d'Europa con più di 10 milioni di
persone che hanno superato i 65 anni, molti di più dei ragazzi
di 15 anni. Secondo il pedagogista Sergio
Tramma, autore di "Inventare
la vecchiaia" Maltemi la terza età è uscita allo scoperto
comparendo in pubblicità, nei films e nelle canzoni.
Ne
"La forza del carattere"
Adephi lo psicanalista James Hillman "ribalta" il
concetto di vecchiaia illustrando gli aspetti positivi: ci si sgancia
dalle convenzioni, dagli obblighi, dal dovere di essere belli... e si può
essere finalmente se stessi.
Occorre imparare a volersi bene, a scoprire nuovi desideri, ad
impegnarsi nelle attività che avremmo sempre voluto fare perché
invecchiare non è un accidente ma una condizione naturale.
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